News - Primavera del Jazz 2009
La serie di concerti jazz primaverile, organizzata ogni anno dal Palazzo delle Arti, in cui gli eventi si seguono, uno dopo l’altro, lungo una tematica ben esaminata.
Concerti:
16 maggio 2009. ore 19:30
Teatro Fesztivál
Barabás Lőrinc Eklektrik (Ungheria) ; Dhafer Youssef (Tunisia)
Alla serata di apertura del Festival della Primavera del Jazz si esibiranno delle formazioni, che presenteranno il modo dell’impiego molteplice degli strumenti musicali moderni e digitali alla musica improvvisata. Il giovane Lőrinc Barabás ha creato il suo stile unico utilizzando gli elementi del jazz, della musica elettronica, del dub, dell’hip-hop, della reggae e del French house, rendendolo molto caratteristico con la selezione accurata della strumentazione e degli effetti digitali, con l’impiego della cantatrice e di una rapper, nonchè con una tipica associazione musicale. Dhafer Youssef si socializzava, da una parte, con lo stile vocale delle scuole del Corano, dall’altra parte, con le canzoni di successo degli anni ’70, sentite nella radio, e questo viatico già misto in sè ha mescolato con la subcultura nu-jazz scandinava musicando assieme degli esibitori jazz norvegesi.
20 maggio 2009. ore 19:30
Sale Concerti Nazionale Bartók Béla
Elsa Valle e la Rumba Calliente; Chuco Valdés Quintet (Cuba)
A questa serata il protagonista principale saranno i ritmi latini.
Elsa Valle combina le musiche tradizionali cubane con le improvvisazioni al jazz.
Chuco Valdés, riconosciuto con 8 Grammy, il figlio del famoso pianista, Bebo Valdés, si esibirà con il suo quartetto ed in qualche brano si vedrà cantare anche Mayra Caridad.
21 maggio 2009. ore 19:30
Sale Concerti Nazionale Bartók Béla
Budapest Jazz Orchestra
Ospite: George Duke (USA)
L’obiettivo della Budapest Jazz Orchestra è, da una parte, di conservare le tradizioni migliori del gran orchestra jazz, dall’altra parte però, di cercare nuove sfide tramite la varietà di stile del materiale di musica e le comuni produzioni con rilevanti solisiti ospiti – ed anche di fama mondiale. E verrà continuato con un nuovo titano jazz. L’ospite sarà il pianista, tastierista e producer sessantatreenne, George Duke, che ha iniziato la sua carriera appena quarant’anni fa.
Ulteriori informazioni:
www.mupa.hu
Budapest Card: 10%
Sorgente: www.budapestinfo.hu











